Regolamento di istituto

REGOLAMENTO DI ISTITUTO

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE

Galileo Galilei”

Regione Rapalline, 32 – 17031 Campochiesa di Albenga (SV) Tel. 0182 20119 Fax 0182 586856 email: galilei@itisalbenga.it

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ART. 1 – ORARIO DELLE LEZIONI

Gli insegnanti devono essere in Istituto almeno cinque minuti prima dell’inizio delle proprie lezioni.

Al suono del primo campanello (ore 8.10), non prima, gli studenti devono recarsi nelle proprie aule ordinatamente. Tutti gli studenti devono essere presenti in aula al suono del secondo campanello (ore 8.15), quando hanno inizio le lezioni. I distributori di bevande e merende saranno disattivati fino all’inizio della seconda ora, e nell’ora successiva all’intervallo.

Inizio lezioni: ore 8,15

Termine lezioni : ore 13,00

Rientro pomeridiano: giovedì ore 14,00 – 16,00

ART. 2 – VALIDITA’ DELL’ANNO SCOLASTICO

La frequenza è obbligatoria non solo alle lezioni, ma anche a tutte le altre attività didattiche. In conformità alla normativa vigente, il numero massimo di assenze ( 25% del monte ore annuo ) per gli alunni con 27 ore settimanali risulta pari a 222 ore, per gli alunni con 30 ore settimanali risulta pari a 247 ore, per gli alunni con 32 ore settimanali risulta pari a 264 ore.

Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute come di seguito, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo

Le ore di attività didattica extrascolastica (uscite didattiche, viaggi e visite di istruzione, alternanza scuola lavoro – stages) vanno regolarmente riportate nel registro di Classe, con relativa annotazione degli assenti, a cura del docente di riferimento.

Le ore scolastiche svolte in specifici Progetti POF, in maniera aggiuntiva rispetto alle ore di lezione curriculare e debitamente certificate dal docente referente (lezioni e laboratori differiti), costituiscono un bonus per lo studente da portare in riduzione dalle assenze legate alle materie di riferimento (si usa in caso di necessità).

Programmi di apprendimento personalizzati

Per gli alunni che, in ospedale o luoghi di cura, seguono momenti formativi sulla basse di appositi programmi di apprendimento personalizzati predisposti dalla scuola di appartenenza, tali periodi rientrano a pieno titolo nel tempo scuola (art. 11 DPR 22.06.2009).

Assegnazione di “Non Classificato (NC)”allo scrutinio finale

a) L’assegnazione di NC anche in una sola disciplina allo scrutinio finale implica la esclusione dal medesimo e l’automatica non ammissione.

b) Ai sensi dell’art. 4 comma 5 del regolamento sulla valutazione ( La valutazione finale degli apprendimenti e del comportamento dell’alunno è riferita a ciascun anno scolastico) prima di assegnare la valutazione di Non Classificato il C.d.c. valuta tutti gli elementi disponibili riferiti all’intero anno. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del ciclo.

Tipologie di assenza ammesse alla deroga

La deroga è prevista per assenze debitamente documentate, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Le tipologie di assenza ammesse alla deroga riguardano:

a) motivi di salute pari o superiori a 5 giorni (ricovero ospedaliero o cure domiciliari, in forma continuativa o ricorrente) e visite specialistiche ospedaliere e day hospital (anche riferite ad un giorno);

b) motivi personali e/o di famiglia (provvedimenti dell’autorità giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza; gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo famigliare entro il II grado, rientro nel paese d’origine per motivi legali, trasferimento della famiglia);

c) uscite anticipate per attività sportiva debitamente richieste e certificate dall’Associazione Sportiva di appartenenza.

Tutte le motivazioni devono essere preventivamente, o comunque tempestivamente, documentate.

Al di fuori delle suddette deroghe qualsiasi altra assenza (sia essa ingiustificata o giustificata) effettuata durante l’anno scolastico verrà conteggiata ai fini della esclusione o inclusione nello scrutinio finale.

ART. 3 -_GIUSTIFICAZIONE DEI RITARDI E DELLE ASSENZE, CONCESSIONE DI PERMESSI PER USCITE ANTICIPATE , INGRESSO RITARDATO

  • A tutti gli alunni verrà consegnato un libretto scolastico personale sul quale annotare le comunicazioni casa-scuola, le eventuali note disciplinari, le giustificazioni e le richieste di entrata ed uscita fuori orario. Tale documento è personale ed ufficiale pertanto gli alunni devono conservarlo con la massima cura ed essere in grado di esibirlo ogni qual volta ne sarà fatta richiesta. La mancata esibizione del libretto costituisce infrazione disciplinare passibile di sanzione.
  • I ritardi e le assenze devono essere giustificati esclusivamente sul libretto e firmati dai genitori o da loro delegati che hanno depositato la firma in Segreteria o dall’alunno stesso, se maggiorenne.
  • Gli studenti in ritardo alla 1a ora di lezione sono ammessi in classe dalla 2a ora con obbligo di giustificazione da produrre il giorno stesso o il giorno successivo, salvo casi eccezionali valutati da un delegato del Dirigente scolastico. Sono concessi ingressi dopo la seconda ora e comunque solo ad ogni inizio di lezione, per alunni accompagnati dentro l’Istituto da un genitore o da chi ne fa le veci, che dovrà personalmente contattare il Dirigente Scolastico o un suo delegato. I maggiorenni dovranno produrre pezza giustificativa (certificato di avvenuti accertamenti sanitari, esami per patenti di vario genere ).
  • Dopo tre ritardi in un ristretto arco di tempo verrà apposta segnalazione sul registro di classe, sul libretto personale e verrà contattata la famiglia telefonicamente; dopo sei ritardi in un ristretto arco di tempo l’alunno verrà sospeso dalle lezioni per un giorno e di ciò sarà tenuto conto nella quantificazione del voto di condotta che, si ricorda, concorre al computo della media finale e quindi dei crediti formativi per le classi del secondo biennio e del quinto anno.
  • Dopo tre giorni di mancata giustificazione, il fatto è segnalato sul registro di classe e costituisce infrazione disciplinare che verrà comunicata ufficialmente ai genitori e della quale sarà tenuto conto nell’attribuzione del voto di condotta; i genitori saranno avvisati con apposita comunicazione telefonica e scritta, il giorno successivo l’alunno non accederà alle lezioni se privo della giustificazione.
  • Le assenze inferiori ai cinque giorni continuativi devono essere giustificate dai Genitori sul libretto, da esibire il giorno del rientro.
  • La giustificazione delle assenze superiori ai cinque giorni continuativi devono essere accompagnate anche da certificato medico.
  • Il certificato medico non è richiesto per l’assenza, non dovuta a motivi di salute e maggiore di cinque giorni, per la quale sia preventivamente stata formulata richiesta scritta dai genitori o da chi ne fa le veci al Dirigente scolastico o al coordinatore dell’Istituto.
  • L’uscita anticipata è ammessa solo previa richiesta scritta da parte dei genitori o di un loro Delegato o dello studente maggiorenne. La richiesta deve essere presentata entro la 1a ora di lezione, confermata telefonicamente dai genitori e opportunamente documentata, anche per gli studenti maggiorenni ( le motivazioni accettate sono quelle relative agli ingressi in ritardo). I minori possono uscire solo se accompagnati dai genitori; eventuali deroghe saranno opportunamente valutate dal Dirigente scolastico.
  • Agli studenti impossibilitati, per cause di forza maggiore, a raggiungere la scuola con puntualità, verrà rilasciato un “pass” di ingresso ritardato (valevole per tutto l’anno scolastico), previa presentazione di domanda e relativa documentazione alla Segreteria entro il 15 ottobre di ogni anno, vagliata dal Dirigente scolastico. Egualmente verrà rilasciato un “pass” di uscita anticipata in caso di comprovata e grave difficoltà dovuta a scarsità di mezzi pubblici e di collegamenti per il rientro al luogo di residenza al termine delle lezioni giornaliere. In ogni caso la concessione del permesso è vincolata alla dimostrazione di un grave e reale disagio per l’allievo. Tale permesso dovrà essere esibito al personale di sorveglianza e potrà essere revocato qualora cambino le condizioni di richiesta.

 

ART. 4 – AUTODISCIPLINA E RISPETTO DELLE REGOLE

Tutte le componenti della comunità scolastica sono tenute al rispetto delle leggi e delle norme di convivenza civile (Si vedano D.L. 30/03/2001 no 165 e D.L. 27/10/2009 no 150 – Codice disciplinare) . A tal fine si ribadisce:

  • il divieto di usare il telefono cellulare ed ogni altra attrezzatura non prettamente didattica durante l’attività scolastica; l’insegnante in orario è tenuto al ritiro temporaneo del materiale, alla segnalazione sul registro di classe dell’avvenuto ritiro, ed alla consegna del medesimo al Dirigente Scolastico o ad un suo delegato o alla Segreteria per la restituzione al genitore;
  • il divieto di fumare, a norma della Legge n° 03 del 16 Gennaio 2003 e sue successive modifiche;
  • l’obbligo di presentarsi a scuola in abbigliamento consono e adeguato all’istituzione scolastica.
  • il divieto di usare qualsiasi tipo di copricapo all’interno dell’Istituto.

 

ART. 5 – DISPOSIZIONI PER UN REGOLARE SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE

  • Ai cambi dell’ora di lezione gli studenti devono rimanere nelle proprie aule in attesa dell’arrivo dell’insegnante.
  • Non è consentita agli studenti l’uscita dalle aule durante la prima e l’ultima ora di lezione se non per deroga concessa dal docente dell’ora.
  • È consentita l’uscita per giustificati motivi durante le ore di lezione esclusivamente ad un singolo studente per volta.
  • Nell’intervallo agli studenti è consentito muoversi esclusivamente entro gli spazi d’uso dell’Istituto, aule e laboratori esclusi.
  • I collaboratori scolastici hanno il compito di sorvegliare le scolaresche sia al cambio dell’ora di lezione, sia in caso di momentanea assenza dell’insegnante.
  • Durante l’intervallo l’insegnante è tenuto a svolgere attività di sorveglianza nelle postazioni e secondo i turni stabiliti.
  • L’insegnante dell’ultima ora di lezione deve verificare le condizioni in cui l’aula sarà lasciata dagli alunni ed è responsabile dell’uscita degli studenti dall’aula stessa .
  • E’ fatto divieto agli studenti ed agli operatori della scuola di favorire l’accesso di persone estranee nell’Istituto e particolarmente nelle aule e nei laboratori.
  • E’ istituito il “Registro dei Visitatori” nel quale vengono annotate obbligatoriamente dal personale ATA le generalità (nome, cognome e qualifica) delle persone, diverse dagli studenti e dal personale della scuola, che accedono al plesso scolastico.

 

ART. 6 – STRUTTURE, ARREDI ED ATTREZZATURE

Le strutture, gli arredi e le attrezzature, messi a disposizione dall’Istituto, devono essere utilizzati con la massima cura; chiunque produca danni ai beni mobili ed immobili dell’Istituto è tenuto a pagare il danno arrecato e, in caso di dolo, incorrerà nelle sanzioni disciplinari previste.

Qualora il responsabile non venga individuato, il danno è risarcito dall’intera classe coinvolta o dall’insieme delle classi che utilizzano le attrezzature o frequentano i laboratori danneggiati.

L’entità del danno è accertata e quantificata dal responsabile della Commissione e/o Ufficio Tecnico e comunicata dal Dirigente scolastico all’interessato e, nel caso sia coinvolta un’intera classe o più classi, ai Rappresentanti dei Genitori e degli Alunni, i quali provvederanno al versamento dell’importo sul c/c della scuola.

Il mancato versamento dell’importo costituisce infrazione disciplinare della quale sarà tenuto conto nell’attribuzione del voto di condotta.

 

ART. 7 – REGOLAMENTAZIONI SPECIFICHE

Tutte le aule speciali, i laboratori, la palestra, la biblioteca, per le quali è previsto un responsabile, devono essere dotate di un regolamento specifico, redatto dal responsabile stesso e sottoposto all’approvazione del Dirigente scolastico.

Tale regolamento dovrà contenere le indicazioni relative all’utilizzo delle attrezzature, all’accesso alle aule, alla consultazione delle opere e dei manoscritti presenti, alle indicazioni igienico- sanitarie ed antinfortunistiche.

 

ART. 8 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

  • I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
  • La responsabilità disciplinare è personale. Le eventuali sanzioni saranno comminate solo dopo aver dato all’interessato la possibilità di esporre le proprie ragioni ed aver accertato l’effettiva responsabilità.
  • Le sanzioni sono temporanee, proporzionate all’infrazione commessa e tendenti, quando possibile, a riparare il danno. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.

 

1. Sanzioni disciplinari

Le sanzioni che possono esser inflitte sono le seguenti, in ordine di gravità:

  1. nota sul libretto dello studente ad informazione della famiglia per comportamento scorretto sotto il profilo didattico (ad es. ritardo nella consegna degli elaborati, gravi e reiterati casi di impreparazione, etc.),
  2. nota sul libretto dello studente con relativa segnalazione sul registro di classe per infrazioni comportamentali (ad es. ritardi nel rientro in classe, uso di linguaggio non corretto, comportamento tale da compromettere la regolarità dell’attività didattica, etc.);
  3. ammonizione scritta sul registro di classe da parte dell’insegnante con notifica al Dirigente scolastico per tutti i casi previsti alle lettere a. e b. se reiterati o più gravi, nonché per atteggiamenti tali da offendere o mancare di rispetto alla persona;
  4. allontanamento dalle lezioni da 1 (uno) a 3 (tre) giorni decretato dal Consiglio di Classe, riunito con procedura d’urgenza, per assenze e/o ritardi ingiustificati e/o strategici, nonché per tutti i casi previsti alla lettera c.
  5. allontanamento dalle lezioni da 4 (quattro) a 5 (cinque) giorni deciso dal Dirigente Scolastico, sentito il Consiglio di Classe, per reiterate assenze e/o ritardi ingiustificati e/o strategici, nonché per tutti i casi previsti alla lettera d.
  6. allontanamento dalle lezioni oltre i 5 (cinque) giorni e fino a 15 (quindici) giorni per infrazioni più gravi di quelle di cui ai punti precedenti (comportamento provocatorio, scorretto o lesivo del buon nome dell’Istituto; turbamento dell’ordine interno dell’Istituto; violenza nei confronti di persone o cose; atteggiamenti contrari alla libertà di pensiero e di religione; atteggiamenti xenofobi e razzisti; atteggiamenti tali da compromettere la sicurezza di persone o cose).

 

La sanzione è inflitta dalla Giunta esecutiva convocata dal Dirigente Scolastico tempestivamente e comunque non oltre le 72 ore. La deliberazione deve essere assunta solo dopo aver sentito le giustificazioni dello studente nei confronti del quale viene promosso il provvedimento disciplinare. Tali giustificazioni possono essere presentate anche per iscritto. Lo studente ha facoltà di produrre, a proprio favore, prove e testimonianze.

Il provvedimento adottato viene comunicato integralmente ai genitori dell’interessato.

In ogni caso il procedimento disciplinare prevede due riunioni dell’Organo competente: nella prima riunione, dopo il completamento della fase istruttoria e testimoniale, deve essere definita la proposta di sanzione, nella seconda deve essere definita l’entità della sanzione.

 

L’allontanamento dall’Istituto per due volte, comporta l’esclusione da tutte le attività extra-scolastiche (ad es. visite e viaggi d’istruzione, tornei sportivi, etc.) ed influenza il voto di condotta.

 

 

2. Impugnazioni contro i provvedimenti di cui alla lettera f.

Avverso la sanzione prevista alla lettera f. gli studenti potranno proporre ricorso scritto al Direttore Scolastico Regionale entro i termini stabiliti dalla legge.

 

3. Organo di Garanzia Interno

  1. I componenti dell’Organo di Garanzia sono:
    • il Dirigente scolastico dell’Istituto (Presidente);
    • un insegnante eletto ogni anno dal Collegio dei Docenti;
    • uno studente maggiorenne eletto annualmente dal Comitato studentesco;
    • un genitore membro del Consiglio di Istituto
  2. L’Organo di Garanzia decide sui conflitti che sorgono all’interno della scuola, in merito all’applicazione del regolamento d’Istituto e avverso i provvedimenti disciplinari di cui alle lettere a,b,c,d,e, f qualora sia stato proposto ricorso scritto entro 15 giorni dalla data della notifica verbale o scritta.
  3. L’Organo di Garanzia è presieduto dal Dirigente scolastico o da chi ne fa le veci
  4. Il Dirigente scolastico può convocare anche immediatamente l’Organo di garanzia.
  5. L’Organo di Garanzia è validamente convocato se risulta presente la maggioranza dei membri in carica e se di essa fa parte il Dirigente scolastico o chi ne fa le veci.
  6. Le decisioni sono prese a maggioranza; non è consentito astenersi dal voto; in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
  7. Di ogni riunione dell’Organo di Garanzia dovrà essere tenuto apposito verbale a cura di un Segretario designato dal Presidente.

    Tabella sinottica

INFRAZIONI DISCIPLINARI

SANZIONI PREVISTE

ORGANO COMPETENTE

a. comportamento scorretto sotto il profilo didattico

a. nota sul libretto

a. Docente

b. comportamento scorretto sotto il profilo comportamentale

b.. nota sul libretto e

relativa segnalazione

sul registro di classe

b. Docente

c. reiterato e grave comportamento scorretto sotto il profilo didattico e/o comportamentale; mancanza di rispetto e offesa alla persona

c. ammonizione scritta

sul registro di classe

c. Docente

d. ritardi e/o assenze ingiustificati e/o strategici e tutti i casi previsti alla lettera c

d. ammonizione scritta sul registro di classe, sul libretto personale e/o allontanamento da 1 (uno) a 3 (tre) giorni

d. Consiglio di classe

e. reiterati ritardi e/o assenze ingiustificati e/o strategici e tutti i casi previsti alla lettera d

e. allontanamento dall’Istituto da 4 (quattro) a 5 (cinque) giorni

e. Dirigente Scolastico, sentito

il Consiglio di Classe

f. comportamento provocatorio, scorretto o lesivo del buon nome dell’Istituto;turbamento dell’ordine interno dell’Istituto; violenza nei confronti di persone o cose; atteggiamenti contrari alla libertà di pensiero e di religione; atteggiamenti xenofobi e razzisti; atteggiamenti tali da compromettere la sicurezza di persone o cose.

f. allontanamento dall’Istituto per oltre 5 (cinque) giorni e fino a 15 (quindici) giorni

f. Giunta esecutiva

* Riconsegnare firmata solo la parte sottostante

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RICEVUTA DI PRESA VISIONE DEL “REGOLAMENTO di ISTITUTO”

a.s. 2013 – 2014

Il sottoscritto genitore dell’alunno/a ________________________________________________

iscritto/a alla classe ____________________ per l’a. s. ________________,

dichiara

di aver preso visione del Regolamento d’Istituto e di accettarne i contenuti e in particolare di accettare espressamente quanto disposto nell’articolo n.6.

_____________, li_______

Firma _________________________________

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